REGNO UNITO
La parola catasto non è un termine utilizzato nel Regno Unito dove, per ragioni storiche, lo sviluppo e l'evoluzione delle istituzioni relative all'amministrazione del territorio è stato diverso dal resto d'Europa. Così come la cartografia è la base di tutte le attività considerate "catastali", nel Regno Unito non esiste un'unica organizzazione responsabile del catasto.
"Ordenance Survey" è l'agenzia nazionale di cartografia che conserva le mappe a grande scala dell'Inghilterra, Scozia e Galles. In Irlanda del Nord questo è responsabilità della "Ordenance Survey Northern Ireland". La mappa digitale dettagliata conservata da queste agenzie, fornisce il limite definitivo oltre il quale altre organizzazioni possono inserire e gestire i propri dati. Un'altra differenza con il resto dei paesi continentali europei è che la mappa base del Regno Unito è topografica, mostra le informazioni che esistono sul terreno però non i confini, né i punti né i riferimenti fisici abitualmente associati al catasto.
La responsabilità di registrare i diritti sulla proprietà nel Regno Unito è divisa tra "Her Majesty's Land Registry" (HMLR-Inghilterra e Galles), Registers of Scotland (RoS) in Scozia, e "Land Registers of Northern Ireland", in Irlanda del Nord. La valutazione dei terreni e le proprietà è responsabilità di "Valutation and Land Agency" (per Inghilterra e Galles), la "Scottish Assessors Association" per Scozia e "Valuation Office Agency" per Irlanda del Nord. L'informazione sull'uso del territorio è gestita da un ampio numero di dipartimenti del governo, per esempio: Ambiente, Agricoltura, dipartimenti delegati dal governo ed autorità locali.
Nonostante il limite di organizzazione sia diverso, molte delle questioni che devono affrontare le istituzioni del Regno Unito sono simili a quelli che affrontano le istituzioni responsabili del Catasto in altri parti d'Europa. Questioni come la topografia, utenti, interagibilità dei dati, scambio istituzionale e tecnologico, finanziarie ed accesso ai dati per elencarne alcune, saranno prioritarie nell'agenda delle istituzioni del Regno Unito.
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